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PER UNA FARMACIA SOLIDALEUN PROGETTO DI SOLIDARIETA’ TRA L’AZIENDA MUNICIPALIZZATA FARMACIE DI CINISELLO BALSAMO E MANI TESE PER IL CHIAPAS.
Il Messico sta vivendo da parecchi anni una profonda crisi sociale che si è aggravata quando, dal 1994, è entrato in vigore il trattato di libero commercio con gli Stati Uniti e il Canada. La situazione è però particolarmente drammatica negli stati del sud, come il Chiapas, abitati da popolazioni indigene che vivono in condizioni di assoluta povertà e che sono sempre state sfruttate e considerate con disprezzo. Il Chiapas ha numerose ricchezze come il petrolio e diversi minerali e abbondanti risorse idriche dalle quali produce più del 50% dell’energia idroelettrica dell’intero paese. Ciò nonostante, le sue comunità indigene raramente hanno accesso all’elettricità e all’acqua potabile. Nella zona della selva Lacandona si trova anche una delle più interessanti aree di biodiversità dell’intero pianeta su cui hanno posto gli occhi le industrie multinazionali farmaceutiche per la “scoperta” di nuovi principi farmacologici da brevettare e produrre in altre zone del globo. Il primo gennaio 1994 l’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (EZLN) composto da indigeni chiapanechi è insorto e ha dichiarato guerra al malgoverno. Si è così aperta una fase di conflitto e di resistenza di queste popolazioni, culminata nel febbraio di quest’anno nella marcia della dignità che ha portato a Città del Messico i 24 comandanti dell’EZLN con l’obiettivo di incontrare il parlamento messicano per esigere l’applicazione della legge sui diritti e cultura indigena
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